In conformità alla Direttiva (UE) 2022/2555 (NIS2), al D.Lgs. 138/2024 e alle Determinazioni dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN), il Poligrafico è tenuto ad adottare adeguate misure di sicurezza per la protezione delle reti e dei sistemi informativi, tra cui l'autenticazione multi-fattore (MFA).

A partire dal 1° ottobre 2026, gli utenti del portale IOL dovranno pertanto attivare un secondo fattore di autenticazione (oltre allo username e password) tramite un’app Authenticator compatibile con la generazione di codici di verifica (ad esempio Microsoft Authenticator, Google Authenticator, Twilio Authy, Aegis, MyAuthenticator o equivalenti), da installare su dispositivo Android o iOS. L’attivazione dovrà essere effettuata al primo accesso in piattaforma IOL.

Per ulteriori informazioni, gli utenti del portale IOL sono invitati a consultare le istruzioni disponibili al seguente link.

Resta ferma la possibilità di accedere al Portale mediante CIE o SPID.

Guida all'uso

Importazione da XML

La piattaforma IOL offre, in via sperimentale, la possibilità di importare il contenuto delle inserzioni da file in formato XML.

La funzionalità viene offerta per agevolare l’inserzionista nella compilazione dei vari campi dell’inserzione, evitando ove possibile la digitazione diretta dei dati. Il contenuto importato può comunque essere completamente ed integralmente revisionato prima dell’invio in verifica dell’inserzione.

Al momento è supportata l’importazione di formulari come definiti sul sistema informativo per gli appalti pubblici dell’Unione Europea , ma è allo studio la possibilità di implementare un formato di importazione semplificato e utilizzabile anche per le pubblicazioni in Gazzetta Ufficiale - Parte Seconda.

Formulari per appalti pubblici dell’Unione Europea

L’insieme dei formulari supportati è in evoluzione, si consiglia quindi di consultare questa pagina ad intervalli regolari per controllare gli aggiornamenti.

Al momento la funzionalità di importazione è stata implementata per il formulario 02 - Bando di gara (Direttiva 2004/18/CE).

Come ottenere il file XML da importare

Nel caso in cui l’inserzionista si sia rivolto per la pubblicazione ad un TED eSender (oppure sia esso stesso un eSender), il file XML con i dati della pubblicazione coincide con quello inviato dall’eSender all’Ufficio Pubblicazioni, e potrà pertanto essere richiesto all’eSender stesso.

Nel caso in cui l’inserzionista abbia invece un semplice account online sull’applicazione eNotices, il file XML con i dati della pubblicazione sarà disponibile all’interno dell’applicazione eNotices stessa.
In questo caso è però necessario richiedere l’abilitazione della funzionalità di esportazione in formato XML all’Helpdesk dell’Ufficio Pubblicazioni SIMAP (OP-SIMAP-HELPDESK@publications.europa.eu).
Una volta ottenuta l’abilitazione, il file XML sarà disponibile per il download cliccando prima sull’icona di informazione presente a sinistra dell’avviso:
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e poi, nella pagina con le informazioni di dettaglio dell’avviso, cliccando sul link indicato come oXML. immagine

Nel caso in cui il bando sia stato già pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, il file in formato XML potrà essere scaricato dalla pagina di consultazione del bando sul sito TED, utilizzando l’apposita icona (l’ultima a destra sul dettaglio del bando):
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Specifiche tecniche

Il file XML da importare deve essere conforme alle specifiche tecniche stabilite dal SIMAP, e deve pertanto essere valido rispetto ad uno dei seguenti schemi:

  • http://publications.europa.eu/TED_schema/Reception/R2.0.8.S02/TED_ESENDERS.xd , nel caso di file XML generati da un TED eSender o esportati dal sito eNotices;
  • http://publications.europa.eu/TED_schema/Export/R2.0.8.S02.E01 TED_EXPORT.xsd, nel caso di file XML esportati dal sito TED.

In caso di problemi durante l’importazione, si invita l’utente a controllare la validità del file XML rispetto ad uno dei suddetti schemi e a verificare che il formulario che si sta cercando di importare sia tra quelli già implementati. Nel caso in cui entrambe le condizioni siano verificate, si invita a segnalare il problema all’Istituto.

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